Il vecchio concetto di "perimetro protetto" sul quale si sono basate le prime reti intranet aziendali è definitivamente superato. Oggi l'era dello smart-working e dell'orario di lavoro destrutturato obbliga a cambiare approccio.

Mai fidarsi, verificare sempre

La filosofia "Zero Trust" stabilisce che nessun dispositivo o utente connesso debba essere ritenuto sicuro a prescindere, anche se compie l'accesso dai computer fisicamente dislocati nella sede centrale aziendale dell'azienda.

"Ogni singola richiesta di accesso ad una risorsa database deve essere crittografata, autenticata singolarmente ed autorizzata basandosi su criteri contestuali in real-time."

I tre pilastri fondamentali

  • Identità verificate tramite autenticazione a fattori multipli dinamici (MFA);
  • Principio del privilegio minimo applicato rigorosamente ai profili d'uso degli impiegati;
  • Monitoraggio e micro-segmentazione costante della rete di dati interna.

Adottare una policy Zero Trust permette alle organizzazioni complesse di circoscrivere i problemi derivanti dall'esfiltrazione di credenziali singole, spegnendo e neutralizzando l'epidemia sul nascere senza compromettere l'intera operatività del gruppo di lavoro.